Leonforte. «Se si fanno le cose seriamente, il nostro obiettivo – ha detto il ministro all’Agricoltura Saverio Romano -, è che la pesca non dovrà restare un fatto provinciale o regionale, bensì un evento e una Sagra di carattere internazionale».
Nel cerimoniale di sabato mattina, onorata al massimo l’inaugurazione della 30^ edizione della Sagra delle Pesche di Leonforte, presente il Ministro Saverio Romano e, si potrebbe dire, i vari rappresentanti della politica ennese (Crisafulli, Colianni, Termini), delle forze dell’ordine (il questore Patanè, il colonnello dei carabinieri D’Aidone e della Forestale Moceri), nonché delle autorità civili (il prefetto Clara Minerva, il presidente della Provincia Monaco, gli assessori Grillo e Melfa, i sindaci Garofalo, Capizzi e Buscemi, tanti assessori e consiglieri comunali). Presente anche la graziosa testimonial Giada Contino.
Con il gruppo folklorico «Granfonte» di Leonforte a ricordare con balli in tricolore il 150° dell’Unità d’Italia, in Piazza Margherita a prendere per primo la parola è stato il sindaco di Leonforte, Pino Bonanno che, nel dare il saluto agli intervenuti, dichiarare aperta la sagra e ringraziare Pro Loco e Protezione, ha detto: «Debbo lamentare l’incapacità della Regione a spendere i soldi dei numerosi “strumenti” di cui dispone, ma noi, nel nostro piccolo, stiamo mettendo il Mercato Coperto a disposizione del Consorzio per la Tutela della Pesca del presidente Carmelo Salamone, con l’obiettivo di valorizzare la pesca e tutti i prodotti tipici locali».
Il ministro Saverio Romano, assorbendo senza battere ciglio le voci di alcuni giovani che gridavano «dimissioni, dimissioni» – probabilmente riferendosi all’inchiesta antimafia che lo riguarda e discussa recentemente il Parlamento con il voto contrario all’autorizzazione a procedere nei confronti dello stesso Romano – ha detto: «Non si può accettare il modo di gestire l’agricoltura da parte della Regione Sicilia, che interviene sempre con sanzionatorie punitive, ma noi stiamo cercando di uscire dal guado con degli interventi nel settore, partendo dal mondo della scuola, dove la colazione dovrà essere fatta a base di frutta».
Ministro, per quanto riguarda la pesca di Leonforte e la volontà di trasformarla, cosa dice?
«Che è cosa possibile, ma molto dipenderà dagli imprenditori locali, dipenderà dai giovani che si vorranno impegnare in questa attività che potrebbe avere un futuro. Specie se si saprà lavorare sulla ricerca, puntando sull’Igp che, magari potrà essere copiato, ma che in definitiva potrà migliorare tutto l’insieme della peschicoltura e non solo».
La degustazione delle pesche e dei derivati, è avvenuta all’interno della Villa Bonsignore (1850), apprezzata dal ministro Romano. Arrivato a Leonforte, da ogni angolo della Sicilia, qualche migliaio di visitatori, questa domenica si concluderà la 30^ edizione della Sagra e il direttore commerciale Domenico Di Stefano ha detto: «Quest’anno il Consorzio ha impegnato circa 300 mila euro in promozione e comunicazione e ciò sta portando a grandi risultati».
Carmelo Pontorno
Si avvicina la trentesima edizione della Sagra delle pesche e dei prodotti tipici di Leonforte in programma per l’1 e il 2 ottobre 2011. Quest’anno, ottimizzando le poche risorse comunale disponibili, si cercherà di proporre un format simile a quello della XXIX edizione (ben riuscita e apprezzata dai tantissimi visitatori.) Non mancheranno arte, cultura, musica e, naturalmente, i nostri prodotti locali con i loro sapori unici e inimitabili.
L’inaugurazione della sagra avverrà sabato 1 ottobre in Piazza Margherita, alla presenza delle autorità locali e del Ministro dalla Repubblica alle Politiche Agricole, Saverio Romano, che ci ha assicurato la sua presenza, salvo improvvisi impegni istituzionali.
Avremo un fitto programma di eventi per festeggiare la XXX Sagra che come protagonista avrà sempre la pesca settembrina (o nel sacchetto) riconosciuta nel maggio 2010 con il marchio IGP della Comunità Europea.
Venerdì 30 Settembre si inizierà presso il Cinevolution con il convegno “l’Agricoltura in Sicilia tra realtà, prospettive ed opportunità” con la presenza dell’europarlamentare Giovanni La Via. Nello stesso giorno fino a sabato l’associazione Campus, in piazza IV Novembre, presenterà il progetto “Arte Giò” con la libreria vivente.
Sabato sera avrà inizio la II edizione della Notte Gialla e fino a domenica, per le vie e le piazze di Leonforte si esibiranno più di 50 musicisti, impegnati nei differenti stili musicali, che suoneranno fino a notte fonda.
I gruppi che allieteranno le due giornate sono: Almanegra 3° classificati al cover bend fest, i Swingtime jazzisti di levatura nazionale, gli Hot Rod vincitori del cover band fest 2011, Totò Nocera con i suoi canti popolari, i “The Slash” 2° classificati al più importante premio Europeo (Graz-Austria) per gruppi a cappella, gli “Adels” la migliore band Rockabilly italiana e alcuni gruppi locali.
Sabato ci sarà la rappresentazione di un racconto in prosa e musica ” Fimmini dì paisi” e l’esibizione di balli caraibici, domenica sera si avrà anche una sfilata di moda in piazza Annunziata con la partecipazione dell’attore Alex Belli della trasmissione televisiva “Cento vetrine”.
Durante questi due giorni ci saranno anche attività sportive, come il triangolare di pallavolo maschile di serie B2, con la nostra neopromossa squadra di Leonforte, l’esibizione di Go Kard, la dimostrazione di Spinning a cura di Body line club e, in Piazza Carella, il primo raduno di auto Ferrari.
A fare da cornice alla sagra ci saranno: stand gastronomici ed artigianali, mostre fotografiche e di pittura, degustazioni dei prodotti tipici (la pesca settembrina, la fava larga, la lenticchia nera di Leonforte e l’olio delle colline ennesi) e naturalmente negozi aperti fino a tarda ora.
Per chi volesse, invece dedicarsi alla visita della città la Pro Loco predisporrà delle visite guidate alla scoperta della città dei Branciforti.
Allestito il programma della 29 edizione della Sagra delle pesche 2010. Testimonial dell’edizione 2010 è Miss moda 2010 Giada Contino.
Ecco il Programma completo della manifestazione:
INAUGURAZIONE SAGRA
Sabato 02 Ottobre
Ore 10.00 Piazza Margherita – Cerimonia inaugurale e apertura mostra mercato
Partecipano alla cerimonia:
- Delegazione del Comune di Viguzzolo (Al)
- Testimonial della Sagra Miss moda 2010 Giada Contino
- Gruppo Folklorico Granfonte
EVENTI SPORTIVI
Sabato
Ore 07.00 Diga Nicoletti – Gara di Pesca Finale regionale carpfishing a cura “Carpe Diem Club”
Ore 16.00 Campi da tennis – Finale Torneo regionale 3^ ctg. M/F
Ore 16.30 Via Cento Comuni – Esibizione Go-Kart a cura dei f.lli Amoroso e N. Ipsale
Ore 16.30 Campo Sportivo Nino Carosia – Esibizione ippica a cura dell’Ass. Leoncavallo
Domenica
Ore 16.00 Campo Sportivo Nino Carosia – Raduno cinofilo
CULTURA E ARTE
Venerdì – Sabato – Domenica
Elaborazione Murales a nord della città “la terra dei Branciforti nei giorni della sagra”
Sabato – Domenica
- Esposizione libri e quadri – Pescheria Comunale
- Mostra fotografica “la terra dei Branciforti nei giorni della Sagra” a cura di ANAF Catania – Circolo degli Operai Domenica
Ore 10.00 esibizione-sfilata Gruppo Folklorico Granfonte lungo C.so Umberto
Ore 18.00 piazza IV Novembre – rappresentazione teatrale “Il brutto anatroccolo” a cura della coop. Sociale Shalom di Leonforte
26^ ESTEMPORANEA DI PITTURA
Domenica
ore 17.00 Esposizione opere – Pro Loco Villa Bonsignore
ore 20.00 Premiazione
DEGUSTAZIONI GUIDATE (solo gruppi organizzati)
Sabato – Domenica
Dalle ore 12.00 alle ore 15.00 presso ex plesso scolastico Granfonte a cura di SOAT Leonforte, Istituto tecnico professionale Enna, Pro Loco e EcoMuseo Branciforti
DEGUSTAZIONI GRATUITE A cura della Pro Loco Leonforte
Sabato – Domenica
Dalle ore 18.00 alle ore 19.00 piazza IV Novembre e piazza Margherita
Leonforte. Dopo il riconoscimento italiano, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, specificante la protezione transitoria per la notissima pesca di Leonforte, un frutto dalle doti organolettiche speciali e dai colori e dai sapori inconfondibili che negli ultimi 30 anni è stato conosciuto e apprezzato da chiunque l’ha assaggiato, arriva anche da Bruxelles l’attestazione europea dell’Igp (Indicazione geografica protetta). Ricordiamo, prima, che il precedente riconoscimento era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 157 del 9 luglio, come disposto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che, con proprio decreto, assicurava la protezione transitoria e accordava, a livello la denominazione “Pesca di Leonforte”,
«Presupposto, questo – ha detto Carmelo Salamone, presidente del Consorzio per la tutela della pesca di Leonforte – per inviare l’istanza alla Commissione europea, per la registrazione, ecco il punto, di Indicazione geografica protetta». Con le motivazioni che, per arrivare a tanto, Leonforte vive da circa 30 anni ormai la sagra delle Pesche, ovvero il momento di celebrazione di questo prezioso frutto che viene definito “tardivo”, perché matura tra settembre e ottobre e offre un tempo relativamente lungo di degustazione.
E che si produce anche nei territori limitrofi di Assoro, Enna, Calascibetta e Agira. In verità, la “sagra” era stata avviata in maniera semplice e senza tanto entusiasmo e progettazioni precise, ma ben presto si è capito di come la stessa era destinata a fare da punto di riferimento ed a diventare patrimonio economico-turistico-culturale di Leonforte e dintorni, generando tanto interesse intorno a sé. Leonforte, ogni anno, vive momenti indescrivibili, in virtù, sì, dei colori e dell’inebriante fragranza della pesca, ma anche per la presenza di centinaia di camper e di tantissimi visitatori che cambiamo da così a così le vie cittadine. Oltre alla voglia di promuovere la particolarissima “pesca tardiva” leonfortese, la sagra serve a valorizzare altri prodotti tipici locali, di nicchia, quali la fava larga, l’olio extravergine, mandorle, legumi di ogni tipo, conserve, altri prodotti quali il miele biologico e i fichidindia. A dare un primo valore all’importanza di questo frutto, la pesca, era arrivata la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto sulla protezione e la denominazione della “Pesca Leonforte”.
PALERMO – E’ stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea la domanda riconoscimento Igp per la “Pesca di Leonforte”, che interessa i comuni della provincia di Enna di Leonforte, Enna, Calascibetta, Assoro e Agira.
Soddisfatto, l’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino sottolinea che “dei 170 alimenti che rientrano nel paniere delle denominazioni italiane a marchio tutelato, tra Dop e Igp, ben 17 sono prodotti siciliani che diventeranno 20 con la “Pesca di Leonforte”, il “Limone interdonato”e il “Pistacchio di Bronte”, che hanno avuto già il via libera dalla con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale europea”.
“Tra sei mesi – ha spiegato l’assessore – la Pesca di Leonforte potrà contare sul logotipo europeo stampato nell’etichetta, che, oltre ad essere l’espressione importante del forte legame tra territorio e prodotto, è lo strumento che consentirà l’accesso ai contributi del Psr Sicilia 2007-2013. Con la certificazione comunitaria, infatti, i singoli produttori potranno fare beneficiare degli aiuti previsti dalla misura 132 “Partecipazione degli agricoltori ai sistemi di qualità alimentare”, e le imprese di quelli previsti dalla misura 133 “Sostegno alle Associazioni di produttori per le attività di promozione e di informazione riguardanti i prodotti che rientrano nei sistemi di qualità alimentare”.
“Alimenti, certificati, tradizionali, tipici, biologici, sono il nostro grande paniere di qualità che può trasformarsi in economia reale. Un paniere che, se da un lato può vantare – ha commentato Cimino – ben 239 prodotti tradizionali iscritti all’albo regionale, dall’altro è penalizzato da una questione fondamentale irrisolta: il problema distributivo”.
“E’ vero che la richiesta della qualità degli alimenti ormai è coralmente diffusa – ha proseguito l’assessore – ma è altrettanto vero che difficilmente troviamo prodotti certificati Dop, Igp, Stg, As, Doc, Docg, Iso, Biologico, Uni sugli scaffali della grande distribuzione. L’agroalimentare potrà considerarsi un settore che produce economia reale solo se si stabiliscono due condizioni essenziali: se i consumatori ‘impongono’ al mercato una domanda sempre più forte di prodotti certificati, e se questi alimenti vengano immessi nel circuito dalla grande distribuzione organizzata a cui bisogna comunque garantire certe quantità. Ma per assicurare le quantità necessarie bisogna concentrare l’offerta e ‘ricostruire’ le filiere produttive”.
L’esibizione in occasione della Sagra delle Pesche 2009 a Leonforte del gruppo etno-folk I Pupi di Surfaru in Piazza IV Novembre.



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